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DENUNCIATA LA CRICCA...


Un avvocato ha presentato in una Procura della Repubblica una dettagliata denuncia contro "la cricca". Potete leggere cliccando il link sottostante. E ora vediamo cosa succede...sempre che qualcosa accada.

Aenne Blog



-------> http://www.scribd.com/doc/87677876/Denuncia-in-Procura-Del-2-Aprile-2012#fullscreen




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CARO PRESIDENTE INDEGNO SARA' LEI

Certo, chiederle di provare vergogna nel definire indegni gli italiani che evadono le tasse, con i suicidi giornalieri di coloro che, da veri italiani, sentono come disonore essere stati catapultati criminalmente ai margini della società, è come chiedere ad un vampiro di pentirsi per aver succhiato il sangue.
Per lei, invece, è cosa degna aver fatto il comunista con il cappuccio a stelle strisce sulla testa. È grazie a questa coerenza e sottomissione che si sente autorizzato a criminalizzare gli italiani, visto e considerato che siete stati voi ad averli messi nella condizione che, voi stessi, considerate disonorevole?
A quale evasione, presidente Napolitano, lei si riferisce? A quella, per esempio, che costringe lo Stato fantoccio, che lei indegnamente rappresenta, ad acquistare titoli spazzatura dagli Usa? Oppure a quella ideologica della Fornero, prevedendo “uscite virtuose” dal lavoro stabile e, quindi, costringere a scegliere tra il pagare “onorevolmente” le tasse oppure provvedere al sostentamento della propria famiglia?
Lei ha uno strano concetto dell'onore presidente Napolitano se non sente come disdicevole far diventare prima senatore a vita e poi presidente del consiglio colui che ha contribuito a creare la cosiddetta “crisi” facendo il “tecnico” di società finanziarie di riciclaggio di titoli spazzatura per conto di Banche referenti agli Usa e gruppi di potere come il Bilderberg.
Oppure, presidente, ritiene più degno far lavorare sua nipote alla Regione Puglia alle dirette dipendenze del presidente Vendola?
Sa bene che non a tutti gli italiani è concesso questo degno privilegio, e allora ci chiediamo, con quale faccia tosta si permette di gettare discredito sugli italiani?
È facile parlare genericamente di evasione, presidente, mentre è molto più complicato entrare nel merito della questione e circoscrivere il fenomeno.
O forse lei si riferiva a quegli italiani che, per conto della criminalità mafioso-finanziaria, riciclano denaro proveniente dalla droga afgana attraverso centri commerciali,o i multipresenti "compro oro" (probabili lavanderie di denaro sporco).
Oppure si riferisce alla criminalità cinese che, oltre ridurre i propri connazionali in schiavitù, si sta impadronendo di interi quartieri italiani con sistemi che un paese “degno”, presidente, non potrebbe accettare.
Ora, presidente, si prepari pure il discorso che terrà “degnamente” in occasione del 25 aprile parlandoci di libertà e del debito di riconoscenza verso i nostri salvatori, un debito che stiamo pagando con il sudore e il sangue, con la sottomissione e il disonore.
Cerchi, se le riesce, di commuoversi meno ed essere più sincero verso i suoi diretti referenti di oltreoceano.
Un popolo colonizzato l'onore, presidente, lo conquista cacciando l'invasore non facendogli l'inchino.

Andrea Notari - ipse dixit



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PADANIA: OPPIO DEL POPOLO ?


Gli ultimi avvenimenti a orologeria dimostrano,se qualcuno ancora avesse dei dubbi, che quando si tratta di truffare e derubare il popolo nessun movimento politico si e' mai tirato indietro. Dicono che a pensare male si fa peccato ma difficilmente si sbaglia,be' devo ammettere che dopo la lettura di un libro dettagliato, con fatti in parte vissuti, dello scrittore e collega Leonardo Facco,qualche dubbio sulla grande diversita' dagli altri partiti ladroni in merito alla lega mi è francamente venuto. Per quanto riguarda Re Umberto,non si puo' dimenticare che quando piu' giovane era un mentitore seriale,menzogne quasi da barzelletta,ma sempre menzogne. Allora il sogno utopico della Repubblica del Nord, tramutatosi in Padania era tutta una presa in giro ? Oppio per il popolo ? Sapevano e avevano capito che non sarebbe mai stato possibile se non con una vera rivoluzione armata di popolo ? Non spetta al sottoscritto scriverlo,certo pero' che viene fortemente da pensare di si. A meno che Bossi e soci non fossero intrappolati nel loro sogno,al quale,nonostante l'utopia e l'inapplicabilità democratica, credevano trasmettendo veemente il loro credo,ma...una volta giunti in quel di Roma...come si dice,anzi scrive...impara l'arte e mettila da parte. A quanto pare l'arte l'hanno imparata bene,ma applicata male.

Andrea Notari - ipse dixit




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DENARO,DENARO,DENARO...


Se qualcuno non lo ha mai fatto consiglio di leggere "La livella" fantastica opera poetica del Principe Antonio de Curtis in arte Totò. E ora vi racconto qualcosa. Qualcosa che mi ha fatto molto,molto riflettere, vi assicuro,credetemi sulla parola tutto assolutamente vero. Due anni prima che io iniziassi a stare male sul serio,muore un conoscente del mio piccolo paese dove sono nato e ho abitato per trent'anni. Questi era un ricco piccolo imprenditore che non mancava mai di fare notare la sua ricchezza,lui pensava di potere comprare tutto con il denaro,in effetti acquistò una qualche amministrazione comunale in blocco e si fece pure la sede provinciale del Wwf,tanto per metterli a tacere sulla sua azienda in merito alla quale questi ultimi avrebbero avuto molto da dire. Non parliamo poi del parco auto,del mega villone antico fatto e rifatto decine di volte e quant'altro che in un piccolo paese si nota benissimo. Una sera mentre usciva da un piccolo parco dove portava le sue membra a fare due passi,viene investito da un auto e muore. Il parroco ufficiale del paese era impossibilitato per il funerale e quindi chiamarono un anziano parroco di una frazione che tutti definivano comunista (chissà perchè poi...). Don Vinicio,questo il nome del prete,fece una normale ma sbrigativa funzione in chiesa,poi tutti al camposanto,dove a bara da tumulare inizio' un favoloso e indimenticabile sermone attirando l'attenzione e il plauso di tutti,sottoscritto compreso,se non che alla fine concluse urlando:"di fronte a tutto questo I SOLDI SONO M E R D A !"...I paesani non compresero e se ne andarono mesti e sorridenti,come dire:" il solito pazzoide e pure comunista",i parenti del defunto rimasero un attimo li' come ghiacciati discussero tra di loro e se ne andarono bofonchianti, io rimasi...li solo con il parroco e il conoscente che stava per essere abbassato all'interno della tomba. Dopo pochi minuti andai da Don Vinicio lo abbracciai e gli dissi grazie, grazie davvero, ho imparato più cose da quanto ho sentito dire da lei oggi che in metà della mia vita, grazie... e al Don scese una lacrima dagli occhi già umidi.

Andrea Notari - ipse dixit



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BEPPE GRILLO:LA PUBBLICA SICUREZZA LO SCONGIURA DI NON SCENDERE IN PIAZZA

Roma - Molte falsità si sono lette e si leggono in molti media che cercano con le parole di cambiare fatti ben visibili poi ripresi dalla rete ma la verità è una e una sola. Beppe Grillo era prontissimo a scendere in piazza subito dopo il suo arrivo a Roma dal Friuli dove è impegnato per le regionali.L'arrivo sarebbe stato tardo visto che viaggia in camper e non in aereo,ma le autorità di pubblica sicurezza lo hanno scongiurato di non tenere immediatamente alcun comizio. La situazione nelle piazze romane è molto tesa,cittadini di ogni partito e movimento intonano cori e urla. Transenne,reparti speciali di polizia e carabinieri riescono a stento a tenere testa a coloro che quelle transenne vorrebbero sfondare. Gruppi di italiani si stanno organizzando in modo autonomo per scendere nella capitale e unirsi alle probabili contestazioni dei prossimi giorni.

Aenne per Agenstampa


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