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ANDREA NOTARI: LA MIA VITA E SALUTE ROVINATA PER SEMPRE DA CINICI FARABUTTI ASSETATI DI DENARO






 









Recentemente mi è stato riportato che in alcuni siti, forum e blog si scrive del sottoscritto. In modo particolare della storia clinica,di salute e vita. Teoricamente non essendo un vip ma un nip (non important person) dovrebbe essere una cosa che riguarda me stesso e il mio privato, ma è inevitabile visti i passaggi mediatici perpetuati che possa succedere e se ne scriva e parli. Quindi per evitare ogni disguido la riporto sotto. E' una sintesi di venti anni di sofferenza e dolore e scriverò solo alcune parti evitandone molte,molte altre, che riporterò nel libro che sto' scrivendo,dove chi è interessato troverà molte informazioni riguardo la malattia e molte informazioni riguardo sciacalli e vampiri che approfittandone hanno costruito sul dolore e la sofferenza un business.
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Operato di diversione biliopancreatica nel '90 da Nicola Scopinaro privatamente presso la Clinica Villa Maria di Cotignola (Ra) versando allo stesso 45 milioni di allora. L'operazione e' stata effettuata in open e dieci giorni dopo ero a casa. Trenta,quaranta giorni di sofferenza e immobilita' a letto e poi la strada sembrava essere tutta in discesa con una nuova vita che mi aspettava. In realta' le cose non sono andate cosi'. C'e' stato un persistere di vomito,coliche gassose e altro correlato. Con un inizio di strane crisi simil epilettiche,vuoti di memoria e rallentamento nella velocita' di elaborazione del pensiero. Premetto di avere sempre e con costanza seguito ogni indicazione medica fornitami,e per l'assunzione dei medicinali prescritti,e per l'alimentazione obbligatoria.Dopo continui ricoveri in ospedali di zona dove risiedo per svenimenti e spiacevolezze varie, passato un anno vengo ricoverato all'Ospedale S.Martino di Ge e sottoposto ad ogni tipo e genere di controllo per circa un mese. Alla fine Scopinaro mi comunica che evidentemente e' stato uno sbaglio operarmi e che la situazione non era assolutamente rosea,visto che sarei stato affetto da... non ricordo quale sindrome...e quindi si doveva procedere ad uno smantellamento della dbp, per quanto fosse possibile. Vengo ri ricoverato a Cotignola dove pago di mia tasca altri 5 milioni,per la sala operatoria e Scopinaro reinterviene. Dieci giorni di clinica e poi a casa. Inizio a stare meglio, ma dura poco, la bilancia inizia a salire e allora giu' a tutto spiano con dello sport,movimento e alimentazione controllata. Non mi sembra vero, forse mi dico, ho in mano le redini della situazione. Illusione, nient'altro che vera pura e assoluta illusione. Inizio ad avere dei dolori intensi umanamente insopportabili in diverse parti del corpo, Scopinaro, sparisce, non riesco più a parlargli, non si fa trovare. A questo punto inizio una via crucis di visite da altri chirurghi tutti la stessa risposta:”Purtroppo non si puo' fare niente,con tutto quello che ha chirurgicamente subito cosa pretende!” Mi prescrivono antidolorifici vari, costosi e numerosi, i quali forniscono una momentanea illusione con spese ingenti... I dolori aumentano cosi' tanto da farmi quasi impazzire. Casualità vuole che nel continuo peregrinare conosca un chirurgo: Mario Meinero, il quale mi diagnostica una gravissima sindome aderenziale postuma delle operazioni di Scopinaro. Dopo molte titubanze e accertamenti mi opera, al risveglio mi comunica che avevo una situazione disastrosa e che ha cercato di fare del suo meglio. Esco dall'ospedale sto' meglio.... Ma ancora una volta è uno stare meglio illusorio...Nuove visite dal Prof.Meinero e altra operazione chirurgica. Dopo poco l'ago della bilancia,nonostante i miei sforzi, e tutto il mio impegno sale,sale e sale. Cerco e ricerco Scopinaro ma purtroppo si nega e rinega. Cosi' inizio una nuova "via Crucis" da un "guru" della bariatrica ad un altro su' e giu' per l'Italia le risposte sempre le solite: "Vediamo...sa'la sua e' una situazione difficile...la richiamiamo fra un qualche mese,dobbiamo, studiare, valutare, intravedere... In sostanza poi il vuoto il nulla. Soffri ? Stai morendo? Hai dolori pazzeschi?... Arrangiati...non possiamo farci niente!!! “Scopinaro ti ha ridotto male,veramente male,ora hai uno stomaco grande come un mandarino,ti ha resecato la parte dove erano presenti i neuro trasmettitori che vanno ai centri di sazietà,hai evidentemente subito un importante modificazione metabolica,noi non sappiamo proprio come intervenire”... Questo è quanto mi viene risposto. A questo punto grazie a colleghi che operano nei media di stampa cartacea,radio e televisiva,sono riuscito a lanciare pubblicamente un “grido” di aiuto. In seguito al quale,ho ricevuto parecchi “presente”,ma poi spente le luci mediatiche...spariti. Credo avesse ragione Costanzo,quando ha definito quanto mi è successo e succede una tragedia. Una tragedia che ha un responsabile,che nulla ha pagato,nè in termini civili né penali. Dopo avere diffuso mediaticamente il mio caso ho ricevuto molte,moltissime e mail o altri contatti,di persone che hanno avuto lo stesso identico trattamento,a volte mi hanno scritto parenti o amici di persone che in seguito sono decedute. Madri e padri di famiglia,ragazzi e ragazze in giovane età e tanti altri. E' difficile,molto difficile, fare percepire in uno scritto il dolore immenso, la sofferenza fisica e psicologica subita e subenda. Mi trovo in un letto, invalido al cento per cento, aiutato con non pochi sacrifici da due persone straordinarie:Maura e mia madre Anna. A poco più di quarant'anni, per la sete di denaro di un uomo ho la mia vita rovinata,ci sono giorni che non vorrei nemmeno aprire gli occhi per vedere che è un altro giorno,ci sono giorni che mi dico,quanto sono stato stupido a credere alle idiozie di Nicola Scopinaro, quando in una prima visita mi comunicava che non avrei avuto più di un qualche mese di vita se lui non fosse immediatamente intervenuto. In quel periodo nonostante il sovrappeso lavoravo,certo,con fatica in più,ma lavoravo e con soddisfazione. Come ho saputo di Scopinaro ? Una sera tardi rientrando dalla redazione giornalistica dove allora lavoravo, ho acceso la tv e al Maurizio Costanzo Show compare il "professore" in compagnia di una ragazza da lui operata. Di questa ospitata,Costanzo si è pentito mille e mille volte,si è personalmente scusato e riscusato con me sentendosi in colpa per quanto mi è accaduto e per quanto "grazie" a quella trasmissione è successo ad altri. Sostanzialmente chiesi una visita, avevo necessità di dimagrire,mi era stata proposto un contratto per un documentario giornalistico all'estero in una zona di guerra civile. Sarei dovuto partire con la di li' a un anno. Telefonai al centro obesi di Parma e mi dissero che la sola visita si poteva fissare dopo due anni; dopo qualche giorno vidi Scopinaro. In merito ai chirurghi che dicono di avermi proposto questo e quest'altro,purtroppo,molti mentono,ovvero,due righe di un e mail o una breve telefonata in altri casi ha prevalso la sfortuna. Dovevo già programmaticamente essere operato ad Aosta,ma purtroppo il Prof.Parini è deceduto e i suoi sucessori non ne hanno voluto sapere...rischio vita troppo elevato. Dopo quanto mi è successo forse sarò diventato più attento,maggiormente selettivo,ma non do' la mia vita nelle mani del primo che capita,in modo particolare se vedo che vuole utilizzare il mio nome per farsi un poco di pubblicità. E se il tutto non riesce sapete cosa risponderebe:"Ci abbiamo provato,poveretto,abbiamo fatto il possibile...ma purtroppo"... La vita è spesso un "purtroppo" ma sono stanco dei troppi "purtroppo". In seguito ad un servizio giornalistico in merito a un certo Spatola,l'usl di Modena si è accorta che esisto e resisto ancora,quindi mi "fionda" a casa un certo professore (da noi il titolo è quasi soppresso si chiamano semplicemente direttori resp.di unità operativa) con tanto di portaborse e fascio di libri e libretti sulla sua fama... Sostanzialmente potebbe fare qualcosa (a suo dire) rischio vita 80%,richiedo ancora,ma la risposta è sempre la stessa,anzi ci si deve aggiungere possibilità di coma et similia. In breve, ne opera nella mia attuale situazione dieci,d ue ce la fanno otto no. Voi che fareste ?...
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Desidero fare alcune precisazioni causa eventuali e comprensibili interrogativi che potrebbero sorgere in chi legge. Dalla proposta di un amico e collega alla decisione di lanciare un grido di aiuto tramite i media è trascorso oltre un anno. Motivo ? Sono sempre stato piuttosto riservato e mettermi in "piazza" sapevo non sarebbe stato semplice da gestire; con la certezza che da quel momento difficilmente sarei stato Andrea l'uomo Andrea, ma sarei diventato Andrea l'obeso, Andrea l'ammalato, l'obeso carpigiano. Dimenticando tutto il resto,come se di Andrea non esistesse altro o non fosse mai esistito altro:vita,lavoro,professione,passioni,interessi. Da quel momento sarei stato l'obeso carpigiano,punto. Purtroppo l'imbecillità dilaga e non si può non tenerne conto,chi è obeso,chi ha questa maledetta malattia dalla quale non si guarisce mai,lo sa' bene e capisce cosa intendo. Ma le altre strade le avevo provate tutte con dispendio economico, di chilometri macinati, di visite e visite di approfondimento inutili,di delusioni ogni volta che mi sentivo dare certe risposte. Quindi ascoltai il mio amico e collega dandomi in pasto ai media, nell'intima speranza che colui dal quale tutto era iniziato capisse e con una mossa di cuore si facesse sentire,infatti errando,un errore che tutt'ora non mi perdono (ma al quale mi auguro di porre rimedio) non feci mai il nome di Nicola Scopinaro.
Scritto questo,la mia storia ha destato e desta interesse e clamore per l'essenza della tragedia e del dolore infinito che quotidianamente devo subire e per il comportamento di chi mi ha invalidato nascondendosi poi come non ne avesse alcuna responsabilità. Non sarebbe stato tutto più semplice se si fosse fatto sentire eliminando quel rancore dato e intervenuto suppongo per " lesa maesta' ",cercando una soluzione ? Non ne sarebbe uscito meglio ? Forse il clamore della mia vicenda può avere distolto dall'obbiettivo umano, se cosi' fosse, quel chirurgo, quei chirurghi che perdono di vista il vero obbiettivo della professione sono affidabili ? Mi è giunta voce che anche chi intendeva intervenire, consultandosi con Scopinaro (visto che quasi tutti sono membri Sicob associazione da lui creata) abbiano ricevuto il messaggio di lasciar perdere. Hanno ragione,lesa maestà,ricerca della verità sono cose che disturbano,in modo particolare la moralità. Quindi è meglio che Andrea se ne vada in cielo da suo padre e i suoi nonni, e da quelli che lo hanno amato e preceduto, cosi' potranno in tutta tranquillità e senza il minimo rischio continuare a rapinare, assassinare e creare dolore, guadagnando montagne di quattrini a discapito di chi cerca e cercava unicamente di avere una vita un poco più decente o una soluzione a quello che pensava essere un problema. Ma forse si sono distratti e non hanno compreso che prima o poi tocca anche a loro. Il tempo fugge,vola talmente forte che nemmeno ci si può rendere conto e allora chissà, forse quel giorno Andrea gli ritornerà alla memoria,c ome quello che gli hanno fatto e quello che appositamente non gli hanno fatto.
Grazie per avere avuto la pazienza di leggere.

Andrea Notari




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