ANDREA NOTARI @ BLOG

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TERREMOTO IN EMILIA: DISASTRO NATURALE O PROVOCATO ?

Epicentro e zone maggiormente colpite 


Zona di stoccaggio e estrazione gas



Fino a non molto tempo fa la zona del terremoto emiliano veniva considerata sostanzialmente esente dalla possibilita'di essere epicentro di terremoti,e infatti era dal 400 che nulla accadeva. Improvvisamente le carte dei geologi e "terremotologi"cambiano,ma vedendoli in televisione si nota un certo arrancamento,una poca convinzione a quanto vanno affermando (famoso disastrologo Dr.Boschi a parte) poco convincenti,decisamente poco convincenti,mi sono detto che ci doveva essere dell'altro:gia' ma cos'altro? Cerca di qui,indaga di la',un "uccellino" mi fornisce un imbeccata che tutto sommato sta' in piedi. Nella zona del terremoto ci sono sotterraneamente luoghi di stoccaggio di gas naturale,http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/istanze/mappa.asp?cod=193,cliccando il link seguente potrete leggere cos'è lo stoccaggio http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/stoccaggio/info/cosa.asp . Certo che se il sottosuolo è ripieno di gas credo basti un piccolo smottamento per la catastrofe;del resto la scelta per lo stoccaggio parla chiaro: in quella zona perchè esente da possibilita' di eventi sismici. Solo strane coincidenze ? La gente di quelle zone sa' e sapeva sotto riporto un interrogazione di un consigliere regionale del 2006.


Alla Presidente
dell'Assemblea Legislativa
della Regione Emilia-Romagna

Interrogazione a risposta scritta

Il sottoscritto Mauro Manfredini
Consigliere Regionale Lega Nord Padania
Emilia e Romagna

Premesso che:

· si apprende dagli organi di stampa locale che nella frazione di Rivara, nel Comune di San Felice (Mo) dovrà sorgere il più grande deposito italiano di metano stoccato;
· la notizia è stata resa ufficiale dalla Indipendent resources plc, una delle più importanti società al mondo di esplorazione e stoccaggio di gas naturale;

Preso atto che:

· la stessa Indipendent "riferisce di avere lavorato alacremente e da vicino con le autorità centrali, regionali e con le altre coinvolte, per ridurre al minimo le lentezze burocratiche dei permessi";
· la società in questione ha già concluso le pratiche per la valutazione di impatto ambientale che doveva essere rilasciata dal Ministero;

Considerato che:

· il sito di Rivara dovrebbe essere operativo già nel 2010; (!!!! n.d.a.)
· per il progetto in questione verranno investiti 200 milioni di euro;
· i cittadini di Rivara e più in generale quelli del Comune di San Felice, non erano a conoscenza del progetto;
· la Indipendent prevede di stoccare sotto il territorio di Rivara ben 3,2 miliardi di metri cubi di gas metano ad una profondità di 2.500 metri;
· non si sa se siano stati fatti studi per verificare la sicurezza di questo nuovo impianto e non si sa se questo deposito possa o meno causare nel tempo problemi di salute per la popolazione che risiede sopra al sito o comunque nelle vicinanze;

Interroga la Giunta Regionale
per sapere:

· se, ove quanto sopra scritto corrisponde al vero, vista l'importanza del progetto, la Regione Emilia-Romagna era a conoscenza di questa proposta;
· come mai non sia intervenuta al fine di far conoscere ai cittadini questo programma;
· da quanto la Regione è coinvolta in questo progetto;
· se abbia intenzione di promuovere studi per verificare la sicurezza del sito e l'impatto che potrebbe avere sulla salute del cittadino;
· se intenda collaborare con le autorità competenti al fine di individuare un altro sito dove costruire questo deposito, soprattutto lontano da abitazioni.

Bologna, 11 ottobre 2006.

Mauro Manfredini
Consigliere Regionale Lega Nord
Padania Emilia e Romagna

Queste sotto sono le rilevanze di un assemblea di cittadini nel novembre 2006.

Progetto Independent Gas Management vs. DUBBI COMITATO/POPOLAZIONE
Questo l’elenco di alcune caratteristiche del progetto avanzato dalla ditta inglese. Inevitabili, per ogni punto, le perplessità avanzate dal Comitato e trasmesse alla cittadinanzaall’affollata assemblea pubblica del 27-nov-2006.
1. INDEPENDENT Impianto principale ubicato a ridosso della frazione di Rivara su un terreno di circa 6 ettari caratterizzato dalla presenza di quattro capannoni alti fino a 40 metri. Al loro interno la presenza di altrettante turbine in grado di iniettare il gas fino a 2500 mt di profondità alla pressione di 250 mt.
COMITATO Le turbine sviluppano enormi quantità di calore e la loro azione sarà massima proprio nel periodo estivo quando normalmente si raggiungono 35°C. Quali possono esere gli effetti di questo calore sull’ambiente esterno?
Quali gli effetti del rumore prodotto dal funzionamento di queste macchine?
Quali gli effetti del gas iniettato ad alta pressione tenendo presente che il geologo Dott. Scaglioni afferma esservi la presenza di crepe dalle quali sfuggirebbe lo stesso gas. Studi effettuati in passato dimostrano infatti la risalita di tracce di idrocarburi e acqua salata in alcuni siti del territorio sanfeliciano.
2. INDEPENDENT Nell’area dell’impianto presenti una candela fredda alta fino a 100 mt. per la fuoriuscita di gas in situazioni di emergenza e una torcia sempre accesa alta fino a 40 che permetterebbe di bruciare i gas residui della lavorazione.
COMITATO L’intera popolazione non sarà in grado di sapere con certezza quando e quante saranno le situazioni di emergenza in cui verrà scaricato gas in aria; l’unica certezza è che comunque questi gas sono dannosi per la salute umana (occorre ricordare che la provincia di Modena è quella con la più alta percentuale di tumori) e per l’ambiente.
3. INDEPENDENT A supporto dell’impianto principale dovrebbero essere costruiti fino a 19 pozzi di supporto per iniezione/estrazione di gas collegati al pozzo principale
COMITATO Prevedibile un mutamento dell’assetto territoriale della frazione di Rivara, della frazione di Massa Finalese con quali ricadute sull’economia prevalentemente agricola della zona?
4. INDEPENDENT L’area di stoccaggio di gas nel sottosuolo si estende per una superficie di 117 chilometri quadrati.
COMITATO Il problema non è solo degli abitanti di Rivara e San Felice sul Panaro ma anche di tutti i comuni limitrofi: Finale Emilia, Medolla Mirandola, Camposanto; un bacino di circa 50000 abitanti!
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Al punto 4 non si puo' non notare come la zona sia quella colpita dal "terremoto".



Andrea Notari - ipse dixit

Nelle immagini sopra - la zona dello stoccaggio sotterraneo e estrazione di gas e la zona del terremoto stranamente coincidenti. (N.d.a.)





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FOLLI

- Brindisi - Un atto ignobile,imbecille e stupido. Solo folli,pazzi assassini disperati possono eseguire una vigliaccheria del genere. Si cercano i responsabili... Il due maggio in uno scambio di messaggi con un amica e collega scrivevo:"Mi auguro e spero con tutto il cuore,non ci siano violenti atti finto-terroristici dei soliti servizi deviati nel tentativo disperato di ricompattare provvisoriamente il paese. Sai come si dice: a pensar male si fa peccato,ma ci si prende quasi sempre. Mi auguro proprio non accada,anche se,come dicono dalle mie parti,la vedo fumosa". Lungimiranza ? No ! Semplice attenzione a quanto sta' accadendo nel nostro paese, e la oramai consapevolezza di essere governati da folli.
Monti,con la solita faccetta fredda,insensibile e menefreghista si è precipitato ad affermare che ora occorre una forte coesione del paese. Fate due piu' due e avete trovato gli ignobili responsabili. Nei prossimi giorni potranno uscire dal cappello a cilindro dei maghi investigatori responsabili alla bisogna,per poi cambiare teoria subito dopo,deviare di qui e poi andare subito di la',affermare con fermezza e smentire dopo un mese,una settimana,un anno. Date retta,riflettete e pensate con la vostra mente,non fatevi instupidire da idioti gia' responsabili di morti,su morti,di stragi su stragi.  
Andrea Notari
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IL RICOMINCIAMENTO, L'IRA E LA BEATITUDINE

                                                                      


 Il ricominciamento - In una conferenza stampa del dopo elezioni il segretario politico del PDL Angelino Alfano,tra discorsi di conosciuta retorica,opinioni molto opinabili e mezza riconosciuta sconfitta ha cosi' concluso: "e ora dopo tutto questo dobbiamo pensare a un "ricominciamento". Ricominciamenti pure segretario,il lavoro non le manca di certo,ora che pero' tutte le leggi che servivano al suo capo Berlusconi sono state realizzate minuziosamente e lui contento e soddisfatto se la spassa, dovrà trovare qualcun'altro da beneficiare.

L'Ira - Questa volta nemmeno il suo vicino di casa gli ha creduto. Bossi,prima di queste amministrative,nelle piazze è andato gridando i suoi pensieri sempre facendo riferimento all'Ira irlandese,movimento rivoluzionario che ha combattuto all'ultimo sangue per avere l'indipendenza e la libertà del suo popolo. Ma combattenti cresciuti a birra e salsicce delle folcloristiche feste padane hanno fiutato la fregatura come un ulteriore butade per avere voti e poi chissenefrega. Li ha anche chiamati urlante e con voce roca amici!! Fratelli !! Ma evidentemente dopo quanto si è saputo in merito a giri milionari e vorticosi di denaro,oro e diamanti,il popolo padano non si sente piu' nemmeno cugino di secondo grado.

La beatitudine - Ufficialmente il segretario del Pd Bersani vuole dare intendere che se la ridacchia,nonostante abbia perso due voti su tre, nella realtà sa' bene che avrebbe da riempire lenzuoli di lacrime amare. Il Pd è un partito allo sfascio da molto tempo,l'idea geniale di fare convivere all'interno dello stesso movimento il "diavolo e l'acqua santa" è fenomenalmente assurda,alchemica; democristiani e comunisti insieme,tutta da ridere. Chi è cresciuto nella scuola politica dell'uno o dell'altro partito,fondamentalmente vedrà sempre un nemico in casa propria,e da li' le spaccature,i litigi,l'immobilità,e tutto il resto. I voti di queste amministrative sono sicuramente della parte comunista dura e pura. Possono essere facilmente attaccati per la loro ideologia,vilipesi con riferimenti a un comunismo identico al nazismo,ma loro ci credono e ci credono veramente,dimostrandolo da decenni con il voto,sempre e comunque.

Andrea Notari - ipse dixit 



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IL SOGNO



                                                                                                                                                             Gli esseri umani vivono in funzione delle loro prospettive, desideri, sogni. Ognuno di noi si sveglia la mattina, si alza con la convinzione di avere uno scopo, una meta, una speranza. Anche chi dice di non avere nulla, di non sognare nulla, in fondo ha una prospettiva.
Principalmente lo stato depressivo vive anche in funzione dell'assenza delle prospettive di questi sogni. In genere l'essere umano ha una ben determinata prospettiva: Vivere felici trovando una posizione lavorativa/sociale ed infine sposarsi con l'uomo/la donna della propria vita. Il classico "e vissero felici e contenti".Questo è ciò che speriamo tutti, dai più disillusi ai più depressi. Il punto però è un altro.Quando qualcuno di noi inizia a realizzarlo, quando qualcuno riesce ad ottenere questo che, in effetti, non è così proponibile, quando, cioè, riesce a trovare un buon lavoro stabile, avere un gruppo di conoscenti che rispetta ed a sua volta viene rispettato e persino trovare moglie/marito. Allora il sogno non finisce, si cambia sogno, si inizia a sognare qualcos'altro. L'essere umano sogna! Vive per sognare e, sogna per vivere.
Questa è solo la teoria, perché a volte la vita, la realtà, ci pone davanti situazioni improponibili, scomode, fiacche. Quel sogno diventa un incubo, quel matrimonio una gabbia, quel lavoro uno stress ed allora occorre svegliarsi in fretta da quel sogno, iniziando a sognare qualcosa d'altro.
Ma dal sogno, da Quel sogno, non possiamo certo svegliarci e allora i più di noi accettano che tutto ciò che avevamo sognato è diventato un incubo e che alla fine l'unica cosa da fare è non sognare affatto. Qualcuno però, i più forti, i più tenaci e caparbi di noi, restano attaccati ai loro sogni, sono gli irriducibili, coloro che rimangono legati alla speranza del sogno e se lo tengono stretto al cuore e non smettono mai di sperare nel loro sogno. Forse sono coloro i quali il sogno ancora non è diventato un vero e proprio incubo oppure sono gli eterni sognatori, non saprei dirlo, ma hanno "la speranza". A volte invece, a volte, capita che noi stessi ci troviamo di fronte un nuovo sogno, qualcosa che non avevamo stabilito a priori, qualcosa di nuovo che non era stato mai calcolato e, dal nulla, quando avevamo smesso di sognare, ci si ritrova di nuovo speranzosi in qualcosa. Uno dei pochi miracoli a cui assistiamo: ritorniamo a credere, a sperare.
"Quando la fine sembra giungere, tutto può cambiare" dico sempre io. E allora ci si accorge che in tutto questo, il vero miracolo, il vero Sogno è che nonostante tutto, nonostante la vita, nonostante noi stessi... il vero Sogno è quello di sognare ancora.

Aenne Blog




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ASPARTAME BLUES

A Report, nota trasmissione televisiva in onda su rai tre, si sono occupati dell’aspartame, uno dei più diffusi e utilizzati dolcificanti artificiali al mondo, chiedendosi se possa essere dannoso per la salute. Per molti versi, la puntata ricordava quella dello scorso novembre dedicata ai telefoni cellulari, in cui fu dato ampio spazio ai sostenitori della loro presunta pericolosità, trascurando alcune evidenze che avrebbero reso più complicata la dimostrazione della tesi dell’inchiesta. Seguendo questo sistema, nel caso dell’aspartame ne è venuta fuori una puntata a tratti insinuante e un poco inconcludente, anche se va comunque riconosciuto ai suoi autori di aver riportato l’attenzione su un tema su cui si discute da decenni e che è diventato molto complesso e difficile da raccontare.La prima parte dell’inchiesta ha mostrato come l’aspartame ottenne l’approvazione negli Stati Uniti per essere utilizzato negli alimenti, dopo la sua fortuita scoperta in laboratorio. Niente di nuovo o inedito: l’approvazione del dolcificante artificiale fu una delle più complesse e travagliate tra quelle gestite dalla Food and Drug Administration (FDA). La società che brevettò il prodotto fu accusata tra gli anni Settanta e Ottanta di aver falsificato i dati delle proprie ricerche sulla sicurezza dell’aspartame e ci furono anche discussioni e polemiche per presunti conflitti d’interessi con la FDA. Questi aspetti della vicenda sono stati messi molto in evidenza nella puntata di ieri, mentre hanno avuto meno spazio e risalto le iniziative, scientifiche e legali, che furono avviate negli Stati Uniti per verificare la fondatezza dei timori legati alla sostanza chimica e che smontarono le accuse legate all’approvazione dell’aspartame. La questione fu anche affrontata dalla sezione investigativa del Congresso (Government Accountability Office), che consultò 67 scienziati sulla materia e la stragrande maggioranza (55) non espresse particolari preoccupazioni. Forse per ragioni di tempo, Report non ha dato in seguito spazio alle tante indagini scientifiche e studi realizzati da centri di ricerca, singoli ricercatori e organismi di controllo. Lavori che hanno verificato (su basi scientifiche, non decretandolo e basta) che in dosi ragionevoli l’aspartame non costituisce un pericolo per la salute. Per citarne solo alcune, ci sono la ricerca di Harriet H. Butchko e colleghidel 2002, lo studio di B. A. Magnuson e colleghi del 2007, il rapporto della European Food Safety Authority (EFSA) del 2010. Invece di citare le evidenze emerse in quelle ricerche, l’inchiesta si è concentrata – nella seconda parte – sui risultati ottenuti dalla Fondazione Ramazzini, un istituto di ricerca sui tumori di Bologna, secondo cui l’aspartame potrebbe essere cancerogeno alle dosi di sicurezza indicate dalle istituzioni sanitarie. Anche in questo caso non si tratta di nulla di nuovo, ma di una serie di studi condotti nei primi anni del Duemila e già presi in considerazione e scartati dalla FDA e dalla EFSA perché ritenuti poco affidabili. Nel suo intervento dallo studio, Milena Gabanelli ha ricordato (semplificando molto, la storia fu più complessa e con più protagonisti internazionali) che in passato il Ramazzini identificò un importante agente cancerogeno, il cloruro di vinile, e che quindi lo studio della Fondazione sull’aspartame si meriterebbe una maggiore attenzione. Solo che la ricerca scientifica non funziona così. Non si basa su quello che ha fatto prima il centro di ricerca dove lavori, ma su quello che hai cercato di dimostrare nel tuo studio che sarà poi rivisto, smontato e rimontato da altri ricercatori. Se non ricordo male, la ricerca del Ramazzini fu presentata a una conferenza stampa saltando il meccanismo classico, e più affidabile, della precedente pubblicazione su una rivista col sistema del peer-review, che consente ad altri ricercatori di verificare la bontà del nuovo studio proposto prima che sia diffuso.Nella puntata si è anche sostenuto che dovrebbero essere le autorità come la FDA e la EFSA a indicare alle aziende centri di ricerca affidabili per verificare la potenziale pericolosità delle nuove sostanze, evitando così il meccanismo per cui sono le società a occuparsi di far realizzare gli studi da presentare agli organismi di controllo. Non è però chiaro perché un sistema simile dovrebbe offrire più garanzie. Nella trasmissione si faceva intendere che l’attuale sistema porta alla produzione di studi di parte, perché le aziende hanno il pieno interesse a far approvare i loro prodotti. È vero, ma è altrettanto vero (e sarebbe stato più onesto ricordarlo) che le medesime aziende vogliono poter vendere il più a lungo possibile i loro prodotti e con limitazioni chiare da subito, condizione che non può essere ottenuta con studi poco accurati o volutamente “di parte”. È bene anche ricordare che le ricerche sulle sostanze in attesa di approvazione vengono controllate e vagliate da panel di tecnici ed esperti della FDA e dell’EFSA, che possono richiedere nuovi studi o approfondimenti a carico delle società. E proprio la travagliata storia iniziale dell’aspartame ne è la dimostrazione. L’inchiesta di Report contestava anche l’impossibilità di farsi un’idea chiara su quanto aspartame sia contenuto nei cosiddetti cibi e bevande dietetici. In effetti la quantità precisa non viene indicata, ma come veniva ammesso anche nella puntata è molto difficile superare i limiti giornalieri consigliati per l’assunzione della sostanza. (Ed è bene ricordare che ci sono limiti giornalieri consigliati per qualsiasi cosa ingeriamo, acqua compresa.) Per l’EFSA il limite è di 40 milligrammi per chilogrammo, per la FDA la soglia è più alta e pari a 50 milligrammi per chilogrammo. Un adulto di 75 chili dovrebbe bersi almeno venti lattine al giorno di bevande con aspartame per arrivare alla soglia indicata dalla FDA. La quantità naturalmente si riduce nel caso dei bambini, ma anche considerando un peso di 30 chilogrammi occorrerebbe rimpinzare un ragazzino di prodotti con aspartame da mattina a sera per raggiungere il limite. In uno dei passaggi più controversi della puntata di ieri (anche dal punto di vista deontologico) è stato intervistato un ragazzino, che deve assumere particolari medicinali ogni giorno, ed è stato ricordato che in molti farmaci sono presenti dolcificanti artificiali come l’aspartame. Le quantità, però, sono minime e enormemente al di sotto di qualsiasi limite di presunta pericolosità, compreso quello indicato dal contestato studio del Ramazzini. Non ho capito che senso avesse intervistare quel ragazzino ai fini dell’inchiesta, che faceva un po’ l’effetto dell’allarmato “chi penserà ai nostri poveri bambini?”. Infine, l’inchiesta di Report si è occupata dell’aspartame in relazione alle diete e alla perdita di peso, riprendendo anche in questi casi ricerche scientifiche ormai datate e messe da parte dopo diverse revisioni. Nella complessa storia del dolcificante artificiale, saltarono fuori alcuni studi che mettevano in allarme sulla possibilità che l’aspartame potesse fare ingrassare e portare all’obesità. Forse si sarebbe potuto spiegare che i pochi studi sul presunto effetto ingrassante dell’aspartame sono stati analizzati e smontati da molte ricerche negli ultimi dieci anni, arrivando alla conclusione che non ci sono dati per poter sostenere che l’aspartame faccia prendere peso.Se la razza umana è sopravvissuta all'eternit,alle pizze di Rosarietto (ex pizzaiolo carpigiano noto per le sue "specialità") non si estinguerà a causa dell’aspartame. Se bevete 20 lattine di bibite light al giorno, il problema è un altro.
  
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BILDERBERG: SESSO,SATANISMO,STUPRI,PEDOFILIA, OMICIDI














Intervista a un ex funzionario di una Banca Svizzera bene informato, il quale ci elenca i peggiori eccessi di alcuni membri del Bilderberg.

“Il caso Strauss-Kahn dimostra quanto queste persone siano corrotte, mentalmente instabili, sature di vizi, vizi che vengono tenuti nascosti dagli ordini a cui appartengono. Alcuni di loro come Strauss-Kahn stuprano le donne, altri praticano il sado maso, altri ancora si dedicano alla pedofilia, molti si appassionano al satanismo. Quando andate in alcune banche potete vedere chiaramente questi simboli satanisti, come nella Banca dei Rothschild a Zurigo “.
“Hanno un nuovo piano per censurare Internet, perché Internet è ancora libero. Vogliono controllare e usare il terrorismo per creare il motivo. Potrebbero anche inventarsi qualcosa di orribile per avere una scusa”.

AN: Può dirci qualcosa riguardo il suo coinvolgimento nel settore bancario svizzero?
R: Ho lavorato per le banche svizzere per molti anni. Fui designato come uno dei direttori di una delle più grandi banche svizzere. Durante il mio lavoro venni coinvolto nel pagamento, nel pagamento diretto in contanti di una persona che uccise il presidente di un paese straniero. Ero presente alla riunione in cui venne deciso di dare questi soldi in contanti all’assassino. Tale decisione mi ha riempito di rimorsi. Non fu l’unico caso grave, ma fù sicuramente il peggiore. Vennero inviate istruzioni di pagamento su ordine di un servizio segreto straniero, scritte a mano, con le disposizioni di pagare una certa somma ad una persona che aveva ucciso un leader di un paese straniero. E non fù l’unico caso. Abbiamo ricevuto numerose lettere scritte a mano, provenienti da servizi segreti stranieri, che davano l’ordine di pagamenti in contanti, da conti segreti, per finanziare rivoluzioni o per l’uccisione di persone. Posso confermare quello che John Perkins ha scritto nel suo libro “Confessioni di un Sicario Economico”. Esiste veramente un solo Sistema e le banche svizzere hanno le mani in pasta in esso.
AN: Il libro di Perkins è stato tradotto ed è disponibile in russo. Ci può dire di quale banca si tratta e chi è il responsabile?
R: Era una delle prime 3 banche svizzere a quell’epoca il responsabile fù il presidente di un paese del terzo mondo. Non voglio però entrare nei dettagli, mi troverebbero facilmente se dicessi il nome del presidente e il nome della banca. Rischio la mia vita.
AN: Non è possibile fare il nome di una persona di quella banca?
R: No non posso, ma vi posso assicurare che tutto ciò è accaduto. Eravamo in molti nella sala riunioni. Il responsabile del pagamento fisico del denaro è venuto da noi (dirigenti) e ci ha chiesto se gli fosse consentito il pagamento di una così grande somma di denaro in contanti. Uno dei direttori spiegò lui il caso e tutti gli altri acconsentirono a procedere.
AN: Accaddero spesso cose del genere? I soldi erano una specie di fondi neri?
R: Sì. Questo era un fondo speciale gestito in un posto speciale nella banca dove arrivavano tutte le lettere in codice dall’estero. Le lettere più importanti venivano scritte a mano. Una volta decifrate, contenevano l’ordine di pagare una certa somma di denaro da conti per l’assassinio di persone, il finanziamento di rivoluzioni, il finanziamento di attentati e per il finanziamento di ogni tipo di partito. So per certo che alcune persone all’interno del gruppo Bilderberg erano coinvolti in questo genere di operazioni. Hanno dato l’ordine di uccidere.
AN: Puoi dirci in quale anno o decade tutto questo è accaduto?
R: Preferisco non darvi l’anno preciso ma è stato negli anni 80.
AN: Hai mai avuto problemi con questo lavoro?
R: Sì, un problema molto grande. La notte non riuscivo a dormire e dopo un po’ lasciai la banca. Diversi servizi segreti provenienti dall’estero, soprattutto di lingua inglese, diedero l’ordine di finanziare azioni illegali, compresa l’uccisione di persone attraverso le banche svizzere. Dovevamo pagare, sotto ordine di potenze straniere, per l’uccisione di persone che non seguirono gli ordini del Bilderberg o del FMI o della Banca Mondiale, per esempio.
AN: Quella che stai facendo è una rivelazione molto importante. Perché senti il bisogno di dirlo qui e adesso?
R: Perché il prossimo Bilderberg meeting si farà in Svizzera. Perchè la situazione mondiale peggiora sempre di più. Infine perché le maggiori banche Svizzere sono coinvolte in attività non etiche. La maggior parte di queste operazioni sono al di fuori del bilancio. Non sono sottoposte a verifica e non prevedono tasse. Si parla di cifre con molti zeri. Somme enormi.
AN: Si parla di miliardi?
R: Molto ma molto di più, si parla di triliardi, illegali, non sottoposti a controllo fiscale. Fondamentalmente si tratta di una rapina per tutti. Voglio dire le persone normali pagano le tasse e rispettando le leggi. Quello che sta accadendo qui è completamente contro i nostri valori svizzeri, come la neutralità, l’onestà e la buona fede. Negli incontri dove fui coinvolto, le discussioni erano completamente contro i nostri principi democratici. Vedete, la maggior parte degli amministratori delle banche svizzere non sono più locali, sono stranieri, soprattutto anglosassoni, sia americani che britannici, non rispettano la nostra neutralità, non rispettano i nostri valori, sono contro la nostra democrazia diretta, basta loro usare le nostre banche come mezzi per fini illegali. Utilizzano enormi quantità di denaro creato dal nulla e distruggono la nostra società e distruggono le persone in tutto il mondo solo per avidità. Cercano il potere e distruggono interi paesi, come Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda. Una persona come Josef Ackermann, che è un cittadino svizzero, è l’uomo di punta di una banca tedesca e usa il suo potere per avidità e non rispetta la gente comune. Ha un bel paio di casi legali in Germania e ora anche negli Stati Uniti. E’ un Bilderberger e non si preoccupa della Svizzera o di qualsiasi altro paese.
AN: Stai dicendo che, alcune di queste persone che citi parteciperanno alla imminente riunione del Bilderberg a St. Moritz?
R: Sì.
AN: Quindi i partecipanti sono attualmente in una posizione di potere?
R: Sì. Hanno enormi quantità di denaro disponibile e lo utilizzano per distruggere interi paesi. Distruggono la nostra industria e la ricostruiscono in Cina. Dall’altra parte hanno aperto le porte a tutti i prodotti cinesi in Europa. La popolazione attiva europea guadagna sempre meno. Il vero obiettivo è quello di distruggere l’Europa.
AN: Pensa che la riunione del Bilderberg a St. Moritz abbia un valore simbolico? Perché nel 2009 erano in Grecia, nel 2010 in Spagna e guardi cosa è successo loro. Può significare che la Svizzera dovrà subire qualcosa di brutto?
R: Sì. La Svizzera, per loro, è uno dei paesi più importanti, perché vi sono immensi capitali. Si riuniscono in Svizzera anche perchè vogliono distruggere ciò che questa terra rappresenta. Capisca che è un ostacolo per loro, non essendo nella UE o nell’euro, non del tutto controllata da Bruxelles e così via. Per quanto riguarda i “valori” non sto parlando delle grandi banche svizzere, perchè non hanno più niente di svizzero, la maggior parte di esse sono guidate da americani. Sto parlando, invece, del vero spirito svizzero a cui la gente comune tiene.
Certo che l’incontro ha e ha avuto un valore simbolico. Il loro scopo è quello di essere una specie di club elitario esclusivo che gestisce tutto il potere, mentre quelli sotto di loro, appassiscono.
AN: Pensa che lo scopo del Bilderberg sia quello di creare una sorta di dittatura globale, controllata dalle grandi imprese globali, dove non esisteranno più gli stati sovrani?
R: Sì, la Svizzera è l’unico posto in cui vige ancora la democrazia diretta e lo stato si trova nel mirino di questi gruppi elitari (proprio perchè non è completamente asservito ad essi). Utilizzano il ricatto del “too big to fail”, come nel caso di UBS per far aumentare il debito del nostro paese, proprio come hanno fatto con molti altri paesi. Quello che si deduce è che forse si vuole fare con la Svizzera quello che è stato fatto con l’Islanda, in cui sia banche che paese erano in bancarotta.
AN: Anche l’UE è sotto queste influenze negative?
R: Certo. L’Unione europea è sotto la morsa del Bilderberg.
AN: Come pensa che si potrebbe fermare questo piano?
R: Beh, questa è la ragione per cui mi rivolgo a voi. La verità. La verità è l’unica strada. Fare luce sulla situazione, esporli ai riflettori. A loro non piace molto essere al centro dell’attenzione. Dobbiamo creare trasparenza nel settore bancario e in tutti i livelli della società.
AN: Quello che sta dicendo ora, è che c’è un lato sano del business delle banche svizzere, mentre ci sono delle “mele marce”, cioè alcune grosse banche che fanno cattivo uso del sistema finanziario, per portare a termine le loro attivitù illegali.
R: Sì. Le grandi banche formano il loro personale con i valori anglo-sassoni. Li formano ad essere avidi e spietati. Avidità e spietatezza che stanno distruggendo la Svizzera e tutti gli altri paesi europei e mondiali. Come paese abbiamo, se si guardano le banche piccole e medie, la maggior correttezza finanziaria al mondo. Sono le banche grandi che operano a livello mondiale che sono fonte di problemi. Esse non sono più svizzere e non si considerano tali.
AN: Pensi che sia una buona cosa che la gente stia esponendo il Bilderberg e mostrando chi siano veramente i suoi componenti?
R: Il caso Strauss-Kahn dimostra quanto queste persone siano corrotte, mentalmente instabili, sature di vizi, vizi che vengono tenuti nascosti dagli ordini a cui appartengono. Alcuni di loro come Strauss-Kahn stuprano le donne, altri praticano il sado maso, altri ancora si dedicano alla pedofilia, molti si appassionano al satanismo. Quando andate in alcune banche potete vedere chiaramente questi simboli satanisti, come nella Banca dei Rothschild a Zurigo. Queste persone vengono controllate tramite il ricatto data la loro debolezza mentale. Devono seguire ordini o saranno svergognati pubblicamente, distrutti o addirittura uccisi.
AN: Da quando Ackermann è nel comitato direttivo del Bilderberg, pensa che abbia preso delle decisioni importanti?
R: Sì. Ma ce ne sono molti altri, come Lagarde, che probabilmente sarà il prossimo capo del FMI, ed è anche un membro del Bilderberg, poi Sarkozy e Obama. Hanno un nuovo piano per censurare Internet, perché Internet è ancora libero. Vogliono controllare e usare il terrorismo per creare il motivo. Potrebbero anche inventarsi qualcosa di orribile per avere la scusa.
AN: Quindi è questa la sua paura?
R: Non è solo paura, ne sono certo. Come ho detto, hanno dato l’ordine di uccidere, sono quindi in grado di compiere azioni terribili. Se avessero la sensazione che stanno per perdere il controllo, come nelle rivolte in Grecia e in Spagna, con l’Italia che probabilmente sarà la prossima, allora faranno un altro Gladio. Ero vicino alla rete Gladio. Come sapete istigarono il terrorismo pagandolo con soldi americani per controllare il sistema politico in Italia e in altri paesi europei. Per quanto riguarda l’assassinio di Aldo Moro, il pagamento è stato fatto attraverso lo stesso sistema come ti ho detto su.
AN: Ackermann faceva parte di questo sistema di pagamenti?
R: (Sorriso) … E’ lei il giornalista. Guardì come la sua carriera è arrivata rapidamente alla cima.
AN: Cosa pensa si possa fare per impedirglielo?
R: Beh ci sono molti buoni libri là fuori che spiegano il contesto e fanno chiarezza sull’argomento, come quello che ho citato di Perkins. Queste persone hanno veramente sicari che vengono pagati per uccidere. Alcuni di loro ricevono i soldi attraverso le banche svizzere. Ma non solo, hanno un sistema capillarizzato in tutto il mondo. Per evitare che esso venga scoperto sono addestrate a fare di tutto. Quando dico di tutto intendo tutto proprio.
AN: Attraverso l’informazione si potrebbero sgominare?
R: Sì, bisogna dire la verità. Siamo di fronte a criminali davvero spietati, compresi grandi criminali di guerra. Sono pronti e in grado di uccidere milioni di persone solo per restare al potere e avere il controllo.
AN: Può spiegarci dal suo punto di vista, perché i mass media in Occidente se ne stanno più o meno completamente in silenzio per quanto riguarda il gruppo Bilderberg?
R: Perche’ esiste un accordo tra loro e i proprietari dei mezzi di comunicazione. Alle riunioni vengono invitate anche alcune personalità di spicco del mondo dei media, ma viene detto loro di non riferire nulla di ciò che vedono o sentono.
AN: Nella struttura del Bilderberg, vi è una cerchia interna che conosce i piani e poi c’è una maggioranza che segue solo gli ordini?
R: Sì. Hai la cerchia interna dedita al satanismo ci sono poi le persone ingenue o meno informate. Alcuni addirittura pensano di fare qualcosa di buono, nella cerchia esterna.
AN: Secondo i documenti esposti e le stesse dichiarazioni, il Bilderberg ha deciso nel 1955 di creare l’Unione europea e l’Euro, quindi hanno preso importanti decisioni.
R: Sì e deve sapere che il Bilderberg è stato fondato dal principe Bernardo, ex membro delle SS e del partito nazista lavoro infine anche per la IG Farben, che era una sussidiaria della Cyclone B. L’altro tipo che ha fondato il gruppo era a capo della Occidental Petroleum, che aveva stretti rapporti con i comunisti dell’Unione Sovietica. Lavorarono per entrambe le parti, in realtà, però, queste persone sono fascisti che vogliono controllare tutto e tutti quelli che si frappongono sulla loro strada vengono “rimossi”.
AN: Come fanno a mantenere queste operazioni fuori del sistema internazionale Swift?
R: Beh, alcune delle liste Clearstream erano vere in pricipio. Inserirono solo dei nomi falsi per far credere alla gente che l’intero elenco fosse falso. Anche loro fanno degli errori. Il primo elenco era vero e si possono estrapolare un sacco di cose. Vedete, ci sono delle persone in giro che scoprono le irregolarità e poi trasmettono agli altri la verità. Verranno poi ovviamente costituiti disegni di legge che ridurranno al silenzio questo genere di persone. Il miglior modo per fermarli è quello di dire la verità, portando alla luce le loro malefatte. Se non riusciamo a fermarli diventeremo i loro schiavi.
AN: Grazie per questa intervista.
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Non dimentichiamo chi ne fa parte,ne abbiamo alcuni che stanno "governando" l'Italia e stringendo strani accordi con fratelli massoni americani,cassando sempre di piu' e fregandosene dell'italico popolo,il quale con questi non avrà sicuramente alcun risorgimento.

Aenne Blog


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ANDREA NOTARI: LA MIA VITA E SALUTE ROVINATA PER SEMPRE DA CINICI FARABUTTI ASSETATI DI DENARO












Recentemente mi è stato riportato che in alcuni siti, forum e blog si scrive del sottoscritto. In modo particolare della storia clinica,di salute e vita. Teoricamente non essendo un vip ma un nip (non important person) dovrebbe essere una cosa che riguarda me stesso e il mio privato, ma è inevitabile visti i passaggi mediatici perpetuati che possa succedere e se ne scriva e parli. Quindi per evitare ogni disguido la riporto sotto. E' una sintesi di venti anni di sofferenza e dolore e scriverò solo alcune parti evitandone molte,molte altre, che riporterò nel libro che sto' scrivendo,dove chi è interessato troverà molte informazioni riguardo la malattia e molte informazioni riguardo sciacalli e vampiri che approfittandone hanno costruito sul dolore e la sofferenza un business.
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Operato di diversione biliopancreatica nel '90 da Nicola Scopinaro privatamente presso la Clinica Villa Maria di Cotignola (Ra) versando allo stesso 45 milioni di allora. L'operazione e' stata effettuata in open e dieci giorni dopo ero a casa. Trenta,quaranta giorni di sofferenza e immobilita' a letto e poi la strada sembrava essere tutta in discesa con una nuova vita che mi aspettava. In realta' le cose non sono andate cosi'. C'e' stato un persistere di vomito,coliche gassose e altro correlato. Con un inizio di strane crisi simil epilettiche,vuoti di memoria e rallentamento nella velocita' di elaborazione del pensiero. Premetto di avere sempre e con costanza seguito ogni indicazione medica fornitami,e per l'assunzione dei medicinali prescritti,e per l'alimentazione obbligatoria.Dopo continui ricoveri in ospedali di zona dove risiedo per svenimenti e spiacevolezze varie, passato un anno vengo ricoverato all'Ospedale S.Martino di Ge e sottoposto ad ogni tipo e genere di controllo per circa un mese. Alla fine Scopinaro mi comunica che evidentemente e' stato uno sbaglio operarmi e che la situazione non era assolutamente rosea,visto che sarei stato affetto da... non ricordo quale sindrome...e quindi si doveva procedere ad uno smantellamento della dbp, per quanto fosse possibile. Vengo ri ricoverato a Cotignola dove pago di mia tasca altri 5 milioni,per la sala operatoria e Scopinaro reinterviene. Dieci giorni di clinica e poi a casa. Inizio a stare meglio, ma dura poco, la bilancia inizia a salire e allora giu' a tutto spiano con dello sport,movimento e alimentazione controllata. Non mi sembra vero, forse mi dico, ho in mano le redini della situazione. Illusione, nient'altro che vera pura e assoluta illusione. Inizio ad avere dei dolori intensi umanamente insopportabili in diverse parti del corpo, Scopinaro, sparisce, non riesco più a parlargli, non si fa trovare. A questo punto inizio una via crucis di visite da altri chirurghi tutti la stessa risposta:”Purtroppo non si puo' fare niente,con tutto quello che ha chirurgicamente subito cosa pretende!” Mi prescrivono antidolorifici vari, costosi e numerosi, i quali forniscono una momentanea illusione con spese ingenti... I dolori aumentano cosi' tanto da farmi quasi impazzire. Casualità vuole che nel continuo peregrinare conosca un chirurgo: Mario Meinero, il quale mi diagnostica una gravissima sindome aderenziale postuma delle operazioni di Scopinaro. Dopo molte titubanze e accertamenti mi opera, al risveglio mi comunica che avevo una situazione disastrosa e che ha cercato di fare del suo meglio. Esco dall'ospedale sto' meglio.... Ma ancora una volta è uno stare meglio illusorio...Nuove visite dal Prof.Meinero e altra operazione chirurgica. Dopo poco l'ago della bilancia,nonostante i miei sforzi, e tutto il mio impegno sale,sale e sale. Cerco e ricerco Scopinaro ma purtroppo si nega e rinega. Cosi' inizio una nuova "via Crucis" da un "guru" della bariatrica ad un altro su' e giu' per l'Italia le risposte sempre le solite: "Vediamo...sa'la sua e' una situazione difficile...la richiamiamo fra un qualche mese,dobbiamo, studiare, valutare, intravedere... In sostanza poi il vuoto il nulla. Soffri ? Stai morendo? Hai dolori pazzeschi?... Arrangiati...non possiamo farci niente!!! “Scopinaro ti ha ridotto male,veramente male,ora hai uno stomaco grande come un mandarino,ti ha resecato la parte dove erano presenti i neuro trasmettitori che vanno ai centri di sazietà,hai evidentemente subito un importante modificazione metabolica,noi non sappiamo proprio come intervenire”... Questo è quanto mi viene risposto. A questo punto grazie a colleghi che operano nei media di stampa cartacea,radio e televisiva,sono riuscito a lanciare pubblicamente un “grido” di aiuto. In seguito al quale,ho ricevuto parecchi “presente”,ma poi spente le luci mediatiche...spariti. Credo avesse ragione Costanzo,quando ha definito quanto mi è successo e succede una tragedia. Una tragedia che ha un responsabile,che nulla ha pagato,nè in termini civili né penali. Dopo avere diffuso mediaticamente il mio caso ho ricevuto molte,moltissime e mail o altri contatti,di persone che hanno avuto lo stesso identico trattamento,a volte mi hanno scritto parenti o amici di persone che in seguito sono decedute. Madri e padri di famiglia,ragazzi e ragazze in giovane età e tanti altri. E' difficile,molto difficile, fare percepire in uno scritto il dolore immenso, la sofferenza fisica e psicologica subita e subenda. Mi trovo in un letto, invalido al cento per cento, aiutato con non pochi sacrifici da due persone straordinarie:Maura e mia madre Anna. A poco più di quarant'anni, per la sete di denaro di un uomo ho la mia vita rovinata,ci sono giorni che non vorrei nemmeno aprire gli occhi per vedere che è un altro giorno,ci sono giorni che mi dico,quanto sono stato stupido a credere alle idiozie di Nicola Scopinaro, quando in una prima visita mi comunicava che non avrei avuto più di un qualche mese di vita se lui non fosse immediatamente intervenuto. In quel periodo nonostante il sovrappeso lavoravo,certo,con fatica in più,ma lavoravo e con soddisfazione. Come ho saputo di Scopinaro ? Una sera tardi rientrando dalla redazione giornalistica dove allora lavoravo, ho acceso la tv e al Maurizio Costanzo Show compare il "professore" in compagnia di una ragazza da lui operata. Di questa ospitata,Costanzo si è pentito mille e mille volte,si è personalmente scusato e riscusato con me sentendosi in colpa per quanto mi è accaduto e per quanto "grazie" a quella trasmissione è successo ad altri. Sostanzialmente chiesi una visita, avevo necessità di dimagrire,mi era stata proposto un contratto per un documentario giornalistico all'estero in una zona di guerra civile. Sarei dovuto partire con la di li' a un anno. Telefonai al centro obesi di Parma e mi dissero che la sola visita si poteva fissare dopo due anni; dopo qualche giorno vidi Scopinaro. In merito ai chirurghi che dicono di avermi proposto questo e quest'altro,purtroppo,molti mentono,ovvero,due righe di un e mail o una breve telefonata in altri casi ha prevalso la sfortuna. Dovevo già programmaticamente essere operato ad Aosta,ma purtroppo il Prof.Parini è deceduto e i suoi sucessori non ne hanno voluto sapere...rischio vita troppo elevato. Dopo quanto mi è successo forse sarò diventato più attento,maggiormente selettivo,ma non do' la mia vita nelle mani del primo che capita,in modo particolare se vedo che vuole utilizzare il mio nome per farsi un poco di pubblicità. E se il tutto non riesce sapete cosa risponderebe:"Ci abbiamo provato,poveretto,abbiamo fatto il possibile...ma purtroppo"... La vita è spesso un "purtroppo" ma sono stanco dei troppi "purtroppo". In seguito ad un servizio giornalistico in merito a un certo Spatola,l'usl di Modena si è accorta che esisto e resisto ancora,quindi mi "fionda" a casa un certo professore (da noi il titolo è quasi soppresso si chiamano semplicemente direttori resp.di unità operativa) con tanto di portaborse e fascio di libri e libretti sulla sua fama... Sostanzialmente potebbe fare qualcosa (a suo dire) rischio vita 80%,richiedo ancora,ma la risposta è sempre la stessa,anzi ci si deve aggiungere possibilità di coma et similia. In breve, ne opera nella mia attuale situazione dieci,d ue ce la fanno otto no. Voi che fareste ?...
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Desidero fare alcune precisazioni causa eventuali e comprensibili interrogativi che potrebbero sorgere in chi legge. Dalla proposta di un amico e collega alla decisione di lanciare un grido di aiuto tramite i media è trascorso oltre un anno. Motivo ? Sono sempre stato piuttosto riservato e mettermi in "piazza" sapevo non sarebbe stato semplice da gestire; con la certezza che da quel momento difficilmente sarei stato Andrea l'uomo Andrea, ma sarei diventato Andrea l'obeso, Andrea l'ammalato, l'obeso carpigiano. Dimenticando tutto il resto,come se di Andrea non esistesse altro o non fosse mai esistito altro:vita,lavoro,professione,passioni,interessi. Da quel momento sarei stato l'obeso carpigiano,punto. Purtroppo l'imbecillità dilaga e non si può non tenerne conto,chi è obeso,chi ha questa maledetta malattia dalla quale non si guarisce mai,lo sa' bene e capisce cosa intendo. Ma le altre strade le avevo provate tutte con dispendio economico, di chilometri macinati, di visite e visite di approfondimento inutili,di delusioni ogni volta che mi sentivo dare certe risposte. Quindi ascoltai il mio amico e collega dandomi in pasto ai media, nell'intima speranza che colui dal quale tutto era iniziato capisse e con una mossa di cuore si facesse sentire,infatti errando,un errore che tutt'ora non mi perdono (ma al quale mi auguro di porre rimedio) non feci mai il nome di Nicola Scopinaro.
Scritto questo,la mia storia ha destato e desta interesse e clamore per l'essenza della tragedia e del dolore infinito che quotidianamente devo subire e per il comportamento di chi mi ha invalidato nascondendosi poi come non ne avesse alcuna responsabilità. Non sarebbe stato tutto più semplice se si fosse fatto sentire eliminando quel rancore dato e intervenuto suppongo per " lesa maesta' ",cercando una soluzione ? Non ne sarebbe uscito meglio ? Forse il clamore della mia vicenda può avere distolto dall'obbiettivo umano, se cosi' fosse, quel chirurgo, quei chirurghi che perdono di vista il vero obbiettivo della professione sono affidabili ? Mi è giunta voce che anche chi intendeva intervenire, consultandosi con Scopinaro (visto che quasi tutti sono membri Sicob associazione da lui creata) abbiano ricevuto il messaggio di lasciar perdere. Hanno ragione,lesa maestà,ricerca della verità sono cose che disturbano,in modo particolare la moralità. Quindi è meglio che Andrea se ne vada in cielo da suo padre e i suoi nonni, e da quelli che lo hanno amato e preceduto, cosi' potranno in tutta tranquillità e senza il minimo rischio continuare a rapinare, assassinare e creare dolore, guadagnando montagne di quattrini a discapito di chi cerca e cercava unicamente di avere una vita un poco più decente o una soluzione a quello che pensava essere un problema. Ma forse si sono distratti e non hanno compreso che prima o poi tocca anche a loro. Il tempo fugge,vola talmente forte che nemmeno ci si può rendere conto e allora chissà, forse quel giorno Andrea gli ritornerà alla memoria,c ome quello che gli hanno fatto e quello che appositamente non gli hanno fatto.
Grazie per avere avuto la pazienza di leggere.

Andrea Notari




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